Il restauro della Scagliola
La Scagliola è una delle tecniche decorative più raffinate e affascinanti che la tradizione artistica italiana ci ha tramandato. Nata e sviluppata tra il XVII e il XVIII secolo, ha trovato nella provincia di Modena, e in particolare nella celebre Scagliola carpigiana, una delle sue espressioni più alte, tanto da essere apprezzata e riconosciuta in tutto il mondo.
Si tratta di un materiale unico, ottenuto da gesso e colla animale, che, lavorato con maestria e pigmenti naturali, riesce a imitare marmi preziosi e pietre dure, creando superfici ricche di colori, venature e disegni raffinati. Non solo altari, paliotti e arredi sacri, ma anche tavoli, piani decorati e oggetti d’arte hanno raccontato nei secoli la bellezza senza tempo di questa tecnica.
Oggi la Scagliola è un patrimonio da custodire con grande attenzione. Il restauro della Scagliola richiede conoscenze specifiche, competenze tecniche e sensibilità artistica: è un lavoro raro e prezioso, perché non sono molti i restauratori che si dedicano a questa particolare lavorazione. Restituire vita e splendore a un manufatto in Scagliola significa non solo preservare un oggetto, ma mantenere viva una tradizione che appartiene alla nostra storia e alla nostra identità culturale.
Attraverso il mio lavoro di restauratrice mi occupo di interventi su altari, paliotti e manufatti in Scagliola, con l’obiettivo di rispettare l’originalità delle opere e restituirne l’autenticità, la materia e la luce originaria. Ogni intervento è frutto di studio, ricerca e dedizione, perché ogni oggetto in Scagliola racchiude secoli di arte, abilità e memoria.
La Scagliola non è soltanto una tecnica decorativa: è un ponte tra passato e presente, un linguaggio artistico che continua a parlarci con la sua bellezza e la sua delicatezza. Restaurarla significa onorare questa voce antica e renderla nuovamente visibile alle generazioni di oggi e di domani.
